Wikipedia descrive l'effetto farfalla come: “una locuzione che racchiude in sé la nozione maggiormente tecnica di dipendenza sensibile alle condizioni iniziali, presente nella teoria del caos. L'idea è che piccole variazioni nelle condizioni iniziali producano grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un sistema.”
Per farla semplice, una piccola cosa come il battito di ali di una farfalla può influenzare il clima di una nazione distante migliaia di chilometri. Oppure, ancora più semplicemente, un paio di fattori in apparenza scollegati fra di loro porta a un effetto inatteso.
Ad esempio, cosa lega un architetto finlandese del '900 a una felpa della DC Shoes?
Procediamo con ordine. Molti analisti sono convinti che l'acqua sarà la materia prima più ricercata, e dunque più preziosa, del prossimo futuro. Ovviamente noi ce ne freghiamo e continuiamo a consumarla in totale allegria, per esempio ne usiamo quasi 3000 litri per produrre una t-shirt.
La siccità è un problema antico, viene citata anche nella bibbia (ad esempio Giacomo 5:17) quando un tale Elia prima prega per non far piovere sulla terra per oltre tre anni e poi cambia idea e prega per l'opposto. Ma senza scomodare le sacre scritture, la siccità è una piaga che colpisce gli uomini da sempre.
Ad esempio negli Stati Uniti il quinquennio 1929 - 1934 è conosciuto come periodo del Dust Bowl, cinque anni di siccità quasi totale che colpì le grandi pianure del Nord America.
La mancanza di acqua è sempre stato un problema per uno dei suoi stati più ricchi, la California, con crisi periodiche, come quelle degli anni '50 fino a quella più recente dell'ultimo decennio.
A noi interessa la siccità che colpì la California a metà degli anni '70. A questo punto però dobbiamo parlare dell'architetto finlandese Alvar Aalto, uno dei più influenti architetti del '900.
Nel 1939 Aalto riceve l'incarico di ristrutturare Villa Mairea a Noormarkku in Finlandia. Decide di inserire nel parco antistante la casa una piscina dall’innovativo disegno a forma di rene, con il fondale di varie profondità e soprattutto con la superficie curva, una specie di ciotola, rinunciando, come faceva spesso per i suoi progetti, agli angoli a 90 gradi.
Aalto è un architetto di successo che gira il mondo. Quando arriva negli Stati Uniti conosce l'architetto paesaggista Thomas Church e i due diventano amici. Nel 1948 Church si occupa del Donnell Garden a Sonoma in California.
Ricordandosi del lavoro dell'amico/maestro finlandese, regala ai coniugi Donnell una meravigliosa piscina a forma di rene e dal fondo a ciotola, che a breve diventa lo standard per le case dei nuovi ricchi californiani, venendo replicata ovunque.
Negli anni '60, sempre in California, si inizia a diffondere lo skateboard, una specie di mini tavola da surf poggiata su quattro piccole rotelle, che permette ai giovani surfisti di scivolare sui marciapiedi di cemento delle spiagge quando non possono cavalcare le onde dell'oceano.
Ma è solamente nel 1975, con l'arrivo di una siccità straordinaria e con l'introduzione delle prime rotelline in poliuretano, che lo skate esplode e diventa un fenomeno di costume per i teenager.
Ci state arrivando anche voi, vero?
Dunque, la siccità rende l'acqua improvvisamente ancora più preziosa, le piscine vengono svuotate facendo scoprire il loro fondale curvo a un gruppo di ragazzini intraprendenti che non ci pensano due volte a usarle, ovviamente senza autorizzazione, per le loro acrobazie con lo skate.
La storia di questi teenager, di Jay Adams e gli Z-Boys e di come inventarono lo skate moderno nelle piscine vuote di Santa Monica e Venice, è stata raccontata anche al cinema. Furono loro a trasformare un passatempo per adolescenti in uno sport vero e proprio che sarà anche presente per la prima volta alle olimpiadi di Tokyo nel 2021.
E furono loro a rendere lo skateboard interessante per gli sponsor tecnici, e sopratutto per le aziende di abbigliamento che crearono un vero e proprio look da skateboard.
Perciò, che ci crediate oppure no, c'è un filo che unisce un architetto finlandese degli anni '30 a una felpa della DC Shoes e anche ad una t-shirt della Vans.
Prego.